Ciclo fisico
Il ciclo fisico è il più breve dei tre cicli del bioritmo: dura 23 giorni e parte dal giorno della nascita. Il metodo classico lo associa a energia, resistenza e voglia di fare. Per undici giorni sta in fase alta, per undici in fase bassa, e nei due passaggi tra le fasi cade un giorno critico.
È il ciclo descritto per primo, nel 1897, da Wilhelm Fliess, che lo chiamò ciclo maschile. Nel metodo classico governa la componente più concreta della giornata: la forza disponibile, la tenuta nello sforzo, la prontezza dei riflessi.
Con 23 giorni di periodo è anche il ciclo che cambia fase più spesso: un giorno critico circa ogni undici giorni e mezzo, cioè circa trentadue all'anno, contro i ventisei circa dell'emotivo e i ventidue dell'intellettuale. Per questo, dei tre, è quello che si nota prima quando si confronta il grafico con come ci si sente.
Nel confronto di coppia ha una proprietà che si verifica con un calendario. Due persone hanno entrambe un ciclo fisico di 23 giorni, quindi la distanza tra le loro posizioni non cambia mai: se le due date di nascita distano cinque giorni, i due cicli restano sfasati di cinque giorni per tutta la vita. Lo sfasamento più ampio è di circa undici giorni e mezzo, metà ciclo, e allora i due stanno in fasi opposte. L'asse fisico di una coppia è quindi una caratteristica della coppia, non di una giornata.
Per chi è nato il 15 giugno 1990, il 2 settembre 2026 il ciclo fisico è al giorno 4 di 23: nella prima metà del ciclo, quindi in fase alta.