Ciclo emotivo
Il ciclo emotivo dura 28 giorni ed è il secondo dei tre cicli del bioritmo. Il metodo classico lo collega a umore, sensibilità e pazienza, cioè al modo in cui si reagisce a persone e situazioni. Quattordici giorni in fase alta, quattordici in fase bassa, con un giorno critico a ogni cambio di fase.
Anche questo ciclo risale a Fliess, che lo chiamò ciclo femminile; Hermann Swoboda ne osservò la periodicità nel 1904 studiando come tornavano certi stati d'animo nei suoi pazienti. Ventotto giorni sono esattamente quattro settimane: i suoi giorni critici cadono sempre nello stesso giorno della settimana.
Nel modello classico questo ciclo è associato alla dimensione emotiva. Nel punteggio complessivo di byourit ha lo stesso peso degli altri due assi: la media è semplice.
Anche qui la distanza tra le posizioni di due persone non cambia mai, e con 28 giorni c'è un caso che si riconosce subito. Se le due date di nascita distano 14 giorni, o 42, o 70, i due cicli emotivi stanno sempre in fasi opposte: uno in fase alta mentre l'altro è in fase bassa, per tutta la vita. Se distano 28 giorni, o un multiplo, i due cicli coincidono giorno per giorno.
Per chi è nato il 15 giugno 1990, il 2 settembre 2026 il ciclo emotivo è al giorno 13 di 28: ancora in fase alta, a un giorno dal passaggio alla fase bassa.