Le tappe della bioritmologia
Dalle prime formulazioni teoriche alla diffusione internazionale dei bioritmi.
Wilhelm Fliess
Pubblica un'opera dedicata alla periodicità biologica, con riferimento ai cicli di 23 e 28 giorni.
Hermann Swoboda
Pubblica Die Perioden des menschlichen Organismus, dedicato alla periodicità dei fenomeni psicologici e biologici.
Il ciclo di 33 giorni
Le ricostruzioni storiche della bioritmologia attribuiscono ad Alfred Teltscher gli studi sul ciclo intellettivo di 33 giorni.
Hans Schwing
Presenta al Politecnico federale di Zurigo una tesi sui bioritmi e sulle loro possibili applicazioni tecniche.
George S. Thommen
Pubblica Is This Your Day?, contribuendo alla diffusione della teoria classica dei bioritmi negli Stati Uniti.
Alberto G. Staffa
Pubblica El Biorritmo en el Matrimonio, dedicato all'applicazione dei calcoli bioritmici alla coppia e alla procreazione.
Bernard Gittelson
Pubblica Biorhythm: A Personal Science, uno dei volumi rappresentativi della divulgazione popolare dei bioritmi negli anni Settanta.
IBRA e calcolatori elettronici
Viene fondata ad Atlanta l'International Biorhythm Research Association. Nello stesso periodo si affermano calcolatori elettronici dedicati ai bioritmi, tra cui Kosmos 1.
1. Fondatori e primi ricercatori della periodicità biologica
I pionieri della periodicità biologica
Wilhelm Fliess
Medico tedesco, specialista in otorinolaringoiatria e figura fondamentale nella riscoperta moderna dei cicli bioritmici di 23 e 28 giorni. Attraverso le sue osservazioni sulle ricorrenze biologiche e i suoi studi sulla periodicità, contribuì allo sviluppo della teoria classica dei ritmi vitali.
Die Beziehungen zwischen Nase und weiblichen Geschlechtsorganen. Franz Deuticke, 1897.
Der Ablauf des Lebens: Grundlegung zur exakten Biologie. Franz Deuticke, 1906.
Hermann Swoboda
Psicologo e docente presso l'Università di Vienna, fu una delle figure principali nello sviluppo della teoria classica dei bioritmi. Studiò la periodicità di fenomeni psicologici e comportamentali, registrando ricorrenze temporali nella vita umana. Le sue ricerche, contemporanee a quelle di Wilhelm Fliess, contribuirono alla formulazione delle teorie sui cicli di 23 e 28 giorni.
Die Perioden des menschlichen Organismus in ihrer psychologischen und biologischen Bedeutung. Franz Deuticke, 1904.
Das Siebenjahr: Untersuchungen über die zeitliche Gesetzmäßigkeit des Menschenlebens. Band I: Vererbung. Orion-Verlag, 1917.
Alfred Teltscher
Figura tradizionalmente associata, nella letteratura bioritmologica, agli studi sul ciclo intellettivo di 33 giorni. Secondo ricostruzioni successive, avrebbe insegnato presso un istituto tecnico di Innsbruck e osservato ricorrenze periodiche nel rendimento degli studenti durante gli anni Venti del Novecento. Il suo contributo viene frequentemente citato nella storia della teoria dei tre cicli bioritmici. Tuttavia, l'assenza di documentazione originale verificabile non consente di attribuirgli con certezza la scoperta del ciclo di 33 giorni.
Vinardi, Livio J. Ritmi Vitali, Capitolo II, pp. 48–49.
Thommen, George S. Biorhythm: Is This Your Day?, 1973, per la discussione delle testimonianze indirette su Teltscher.
Nikolai Pärna
Medico e fisiologo estone, tra i precursori degli studi sulla periodicità biologica. Attivo nell'ambiente accademico di San Pietroburgo, studiò le ricorrenze temporali nella vita psichica, nell'attività umana e nella creatività, attraverso osservazioni prolungate e analisi biografiche. Le sue ricerche contribuirono alla storia degli studi sui ritmi psicofisiologici, pur rimanendo distinte dalla successiva teoria classica dei bioritmi di 23, 28 e 33 giorni.
Ritm, žiznʹ i tvorčestvo (Ritmo, vita e creatività). Leningrado–Mosca: Petrograd, 1925 (edizione postuma).
2. Sviluppo teorico della bioritmologia
Elaborazione dei modelli, interpretazione matematica e sistematizzazione della teoria
Eugenio Soriani
Figura fondamentale nello sviluppo teorico della bioritmologia, approfondì gli aspetti qualitativi dei ritmi vitali, introducendo lo studio delle piattaforme energetiche e dei potenziali bioritmici individuali. Le sue ricerche contribuirono ad ampliare l'interpretazione dei tre cicli fondamentali oltre il solo calcolo quantitativo, costituendo un riferimento centrale per le successive elaborazioni di Livio J. Vinardi.
I potenziali bioritmici: il ternario emociclico e l'analisi della costituzione bioritmica personale. Arka, 1999 (ed. postuma).
Livio J. Vinardi
Fisico, ingegnere, autore e fondatore della Biopsicoenergetica, fu una figura di riferimento nello sviluppo contemporaneo della bioritmologia. Attraverso decenni di studi e attività didattiche, elaborò una trattazione integrata dei ritmi vitali, approfondendo i cicli di 23, 28 e 33 giorni, i potenziali bioritmici, le compatibilità interpersonali e numerose applicazioni teoriche e pratiche. Membro fondatore e vicepresidente dell'International Biorhythm Research Association (IBRA), contribuì alla diffusione internazionale della bioritmologia. La sua opera comprende inoltre l'elaborazione originale della Bioritmologia Arcana. Il trattato Ritmi Vitali costituisce il principale riferimento teorico e metodologico del modello bioritmico adottato da byourit.
Ritmos Vitales: Biorritmología Integrada del Tercer Milenio. Tratado Didáctico-Crítico-Comparativo. Opera originale, 2008.
Ritmi Vitali: Bioritmologia Integrata del Terzo Millennio. Youcanprint, 2014; seconda edizione, 2023.
Alfred Judt
Ingegnere tedesco associato alla città di Brema, menzionato nella letteratura bioritmologica già nel 1930. Livio J. Vinardi lo considera uno dei principali riscopritori del ciclo intellettivo di 33 giorni e gli attribuisce un contributo fondamentale allo sviluppo biomatematico dei tre ritmi vitali di base. Secondo la ricostruzione di Vinardi, Judt riprese e integrò il lavoro di Wilhelm Fliess, elaborando, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, criteri di adeguamento e compensazione applicati ai cicli di 23, 28 e 33 giorni. Gli viene attribuita la compilazione delle tavole degli Impulsi Ciclici Medi Relativi (ICMR), che descrivono le variazioni giornaliere dei tre cicli, nonché della Tavola VIII-1 delle compatibilità permanenti, utilizzata per determinare le percentuali di compatibilità bioritmica tra due persone. Il suo nome compare anche in una rassegna tecnica del 1981 conservata dalla NASA, in relazione allo sviluppo di metodi di calcolo e rappresentazione grafica dei bioritmi.
Krumm-Heller, Arnold. Biorritmo. Berlin-Heiligensee, 1930, p. 3 (riferimento riportato da Mariano Villalba).
Vinardi, Livio J. Ritmi Vitali, Capitolo II, pp. 49 e 52; Capitolo VI, pp. 179–183; Capitolo VIII, pp. 261–263.
Effects of Circadian Rhythm Phase Alteration on Physiological and Psychological Variables: Implications to Pilot Performance. NASA Technical Reports Server, 1981.
Heinrich Kündig e Hans Künzi
Studiosi svizzeri citati nella letteratura bioritmologica come collaboratori di Hans Früh nelle ricerche sviluppate a Zurigo a metà del Novecento sulle relazioni astronomico-matematiche tra i cicli di 23 e 28 giorni. I loro nomi sono associati in particolare a uno studio del 1954 dedicato alle corrispondenze tra i principali valori periodici della bioritmologia e la durata dell'anno astronomico. Nella tradizione dei ritmi vitali sono ricordati come continuatori della linea di ricerca avviata da Wilhelm Fliess, con particolare attenzione agli aspetti matematici e geometrici dei cicli fondamentali.
3. Studi applicativi e osservazioni empiriche
Indagini storiche sui cicli biologici e sulle loro possibili applicazioni
Hans Früh
Studioso svizzero, tra le figure di riferimento della bioritmologia applicata nel Novecento. Secondo Livio J. Vinardi, fondò il Centro Studi Bioritmici di Basilea e approfondì l'applicazione dei cicli vitali alla chirurgia, con particolare attenzione alla scelta dei momenti più favorevoli per gli interventi. Contribuì inoltre allo sviluppo degli strumenti di calcolo bioritmico e, nel 1954, partecipò con Heinrich Kündig e Hans Künzi a uno studio sulle relazioni astronomico-matematiche tra i cicli di 23 e 28 giorni.
Früh, Hans. Von der Perioden- zur Biorhythmenlehre: Von der Herrschaft der biologischen Perioden zur Autonomie des Menschen. — Editore: Lebensweiser-Verlag - Zürich / Gettenbach, 1942.
Rexford B. Hersey
Ricercatore statunitense nell'ambito della psicologia industriale e del comportamento dei lavoratori, associato al Wharton Industrial Research Department della University of Pennsylvania. Nei suoi studi sulle condizioni psicologiche e fisiologiche dei lavoratori osservò oscillazioni ricorrenti del tono emotivo, dell'energia e del morale nel corso del tempo, individuando periodicità nel comportamento individuale. Le sue ricerche contribuirono alla conoscenza delle variazioni cicliche nell'attività umana e alla successiva discussione sui ritmi biologici e psicologici.
Hersey, Rexford B. Workers' Emotions in Shop and Home: A Study of Individual Workers from the Psychological and Physiological Standpoint. University of Pennsylvania Press, Philadelphia, 1932.
Hans Schwing
Ingegnere civile e ricercatore svizzero, associato agli studi sulla periodicità biologica e alla relazione tra cicli bioritmici e statistiche sugli incidenti. Negli anni Trenta condusse a Zurigo uno studio basato su centinaia di casi registrati negli archivi assicurativi, rilevando una maggiore frequenza di incidenti in corrispondenza dei cosiddetti «giorni critici» dei cicli bioritmici di 23 e 28 giorni. Le sue analisi contribuirono alla diffusione dell'ipotesi di una maggiore instabilità delle prestazioni nei punti di transizione dei ritmi vitali, tema successivamente ripreso da diversi autori della bioritmologia. Nel 1939 presentò una tesi di dottorato dedicata ai bioritmi e alle loro applicazioni tecniche presso il Politecnico federale di Zurigo.
Über Biorhythmen und deren technische Anwendung. Gebr. Leemann & Co., Zurigo, 1939.
F. Wehrli
Medico svizzero attivo a Locarno, citato nella letteratura bioritmologica per l'applicazione dei cicli vitali nella pratica clinica e nella valutazione dei momenti più favorevoli per gli interventi chirurgici. Nell'attività svolta presso la propria clinica, sostenne l'utilità di considerare la situazione bioritmica dei pazienti nella programmazione dei trattamenti e, quando possibile, nella scelta delle date degli interventi chirurgici e delle trasfusioni. Il suo contributo si inserisce nella tradizione delle applicazioni mediche della bioritmologia sviluppate nel corso del XX secolo.
4. Diffusione internazionale della teoria dei bioritmi
Autori, pubblicazioni e strumenti divulgativi che hanno contribuito alla diffusione della bioritmologia
Bernard Gittelson
Pubblicista e saggista statunitense, attivo anche come consulente di pubbliche relazioni e promotore editoriale. Negli anni Settanta svolse un ruolo centrale nella popolarizzazione dei bioritmi negli Stati Uniti, contribuendo a portarli dal dibattito specialistico alla divulgazione di massa attraverso libri, servizi e prodotti dedicati al calcolo e alla rappresentazione grafica dei cicli bioritmici. Il suo libro più noto, Biorhythm: A Personal Science (1975), ebbe ampia diffusione editoriale e contribuì a consolidare presso il grande pubblico la conoscenza dei tre cicli fondamentali — fisico, emotivo e intellettivo — calcolabili a partire dalla data di nascita. Attraverso le sue pubblicazioni e le attività commerciali collegate, tra cui la società Biorhythm Computers Inc., Gittelson fu tra i principali protagonisti della diffusione culturale e commerciale della bioritmologia negli Stati Uniti durante gli anni Settanta. Nel 1977 partecipò inoltre alla fondazione della International Biorhythm Research Association (IBRA) ad Atlanta, interessandosi in particolare alle possibili applicazioni dei bioritmi nell'ambito della sicurezza industriale.
Gittelson, Bernard. Biorhythm: A Personal Science. Arco Publishing Company, New York, 1975.
Gittelson, Bernard. Biorhythm Sports Forecasting. Arco Publishing Company, New York, 1977.
Gittelson, Bernard. The Gittelson Biorhythm Code Book: Charts and Compatibility Guides for 1978–1982. Arco Publishing Company, New York, 1978.
Walter A. Appel
Autore e divulgatore tedesco dei bioritmi, noto per una serie di pubblicazioni dedicate all'applicazione pratica dei cicli vitali nella vita quotidiana, nelle relazioni personali e nell'attività professionale. Attivo nella diffusione della bioritmologia fin dagli anni Settanta, partecipò nel 1977 alla fondazione della International Biorhythm Research Association (IBRA) ad Atlanta, contribuendo anche alle ricerche storiche sulle origini della teoria dei ritmi vitali. Attraverso i libri pubblicati tra gli anni Settanta e Novanta approfondì il calcolo e l'interpretazione dei bioritmi, dedicando particolare attenzione alle loro applicazioni nella conoscenza personale, nella compatibilità tra individui e nelle scelte quotidiane. Le sue opere appartengono alla fase di diffusione internazionale della bioritmologia divulgativa e applicata.
Appel, Walter A. Biorhythmik: Die biologische Erfolgsuhr. Moderne Verlagsgesellschaft (mvg), Monaco di Baviera, 1975.
Appel, Walter A. Der Biorhythmus verrät: Wer paßt zu wem und warum?. mvg-Verlag, Landsberg am Lech, 1988.
Appel, Walter A. Handbuch Biorhythmus: Der Schlüssel für bessere Gesundheit, mehr Erfolg und eine glückliche Partnerschaft. Goldmann, Monaco di Baviera, 1991.
Appel, Walter A. Erfolgsgeheimnis Biorhythmus: Die Zeit arbeitet für Sie. Midena Verlag, Augsburg, 1998.
Kichinosuke Tatai
Medico, docente universitario e autore giapponese, noto per la diffusione della teoria dei bioritmi nel contesto asiatico nella seconda metà del XX secolo. Attraverso libri e attività divulgative contribuì a rendere popolari i cicli bioritmici di 23, 28 e 33 giorni, collegandoli ai temi della salute, del benessere personale e della prevenzione degli incidenti.
Professore presso l'Università dell'Agricoltura di Tokyo, nel 1977 fu invitato a rappresentare il Giappone al primo congresso internazionale della International Biorhythm Research Association (IBRA). Le sue pubblicazioni contribuirono alla conoscenza e alla diffusione delle applicazioni pratiche della bioritmologia, con particolare attenzione alla vita quotidiana e alla salute.
Tatai, Kichinosuke. Biorhythm for Health Design. Japan Publications, 1977.
Tatai, Kichinosuke. I bioritmi. Guida alla salute e al successo. Edizioni Mediterranee, Roma, 1977
Ger Zantinge
Autore olandese di testi divulgativi sui bioritmi. È noto soprattutto per il volume Het goede moment: Bioritmiek (1976), dedicato alla spiegazione pratica dei tre cicli bioritmici di 23, 28 e 33 giorni e alle loro applicazioni nella vita quotidiana, con particolare attenzione alla salute, al benessere personale e alle attività umane. L'opera fu successivamente tradotta e pubblicata anche in italiano con il titolo Bioritmi: il momento giusto.
Zantinge, Ger. Het goede moment: Bioritmiek: drie bioritmen bepalen onze ups en downs. Ankh-Hermes, Deventer, 1976.
Zantinge, Ger. Bioritmi: il momento giusto. Traduzione di Nadine Pennington de Jongh. Hermes Edizioni, Roma, 1988.
Daniel Cohen
Autore e divulgatore citato nella letteratura bioritmologica per il volume Biorhythms in Your Life (1976), pubblicato anche in lingua spagnola con il titolo Los biorritmos en su vida. L'opera, breve e di carattere introduttivo, presenta in modo semplice e conciso i principi dei tre cicli bioritmici di 23, 28 e 33 giorni, le modalità di calcolo e alcune applicazioni nella vita quotidiana. Con illustrazioni essenziali e spiegazioni accessibili, il libro si rivolge principalmente al lettore non specialista e si inserisce nella fase di diffusione divulgativa della bioritmologia durante gli anni Settanta e Ottanta.
Cohen, Daniel. Biorhythms in Your Life. Fawcett Publications, Greenwich, Connecticut, 1976.
Cohen, Daniel. Los biorritmos en su vida. Ediciones Lidiun, Buenos Aires, 1978 (edizione in lingua spagnola).
Peter A. West
Autore citato nella letteratura bioritmologica per il volume Biorhythms: Your Daily Guide to Achieving Peak Potential, pubblicato da Thorsons negli anni Ottanta e destinato alla divulgazione pratica dei cicli bioritmici. L'opera presenta una spiegazione semplice e accessibile della teoria dei bioritmi, dei tre cicli fondamentali di 23, 28 e 33 giorni e dei metodi per calcolare e interpretare i cicli personali e le loro relazioni. Attraverso questo volume e successive guide introduttive, West contribuì alla diffusione delle applicazioni pratiche della bioritmologia, rivolgendosi soprattutto al lettore principiante.
West, Peter A. Biorhythms. Thorsons, 1980.
West, Peter A. Biorhythms: Your Daily Guide to Achieving Peak Potential. Thorsons, 1984.
West, Peter A. Biorhythms: A Step-by-Step Guide. Collana In a Nutshell, Element Books, 1999.
Helene Kinauer Saltarini
Autrice di origine austriaca legata alla tradizione bioritmologica europea del Novecento. Il suo nome è associato al volume Bioritmo (1977), nel quale attribuisce particolare rilievo ai cicli di 23 e 28 giorni, dedicando un'attenzione più limitata al ciclo intellettivo di 33 giorni. Il suo contributo riguarda soprattutto l'interpretazione dei ritmi vitali in relazione alla gestazione e alle periodicità biologiche, con particolare attenzione alle ipotesi bioritmiche sulla determinazione del sesso del nascituro. L'opera presenta inoltre esempi comparativi relativi ai tempi di gestazione di diverse specie animali, tra cui cavallo, gatto, cane e coniglio. Attraverso questo lavoro, Kinauer Saltarini contribuì alla divulgazione della bioritmologia applicata, affrontando temi legati ai cicli vitali, alla salute e alla procreazione.
Kinauer Saltarini, Helene. Bioritmo. SIAD Edizioni, Milano, 1977.
5. Letteratura bioritmologica latino-americana
Studi e applicazioni dei bioritmi nella coppia, nelle relazioni e nella procreazione
Alberto G. Staffa
Autore argentino attivo nella bioritmologia applicata al matrimonio e alla coppia. La sua opera El Biorritmo en el Matrimonio (1968) sviluppa l'analisi bioritmica delle relazioni coniugali mediante l'impiego degli ICMR (Impulsi Ciclici Medi Relativi) e di tavole estese fino al completamento del periodo di ricorrenza bioritmica. L'impostazione segue direttamente la linea di Eugenio Soriani, indicato come Maestro, e organizza circa quindici casi di studio in tre gruppi — equilibrati, semiequilibrati e squilibrati — con relativi risultati pratici di calcolo e di controllo. L'opera applica così strumenti di analisi bioritmica comparativa allo studio delle configurazioni dei partner e delle relazioni coniugali, affrontando anche ipotesi relative alla procreazione e alla determinazione del sesso del nascituro.
Staffa, Alberto G. El Biorritmo en el Matrimonio. Ediciones Alsta, Tres Arroyos, Buenos Aires, Argentina, 1968.
Juan Antonio Vélez Rojas
Ingegnere e autore legato alla letteratura bioritmologica latinoamericana. Le sue opere sono dedicate all'applicazione pratica dei cicli bioritmici e comprendono tavole di calcolo dei tre ritmi fondamentali di 23, 28 e 33 giorni, con i relativi valori degli ICMR (Impulsi Ciclici Medi Relativi). Il suo lavoro affronta le possibili relazioni tra ritmi vitali, gestazione e pianificazione delle nascite, dedicando particolare attenzione al tema della determinazione preconcezionale del sesso del nascituro secondo modelli bioritmici. La sua impostazione riprende anche gli studi di Eugenio Soriani, con il quale condivise interessi di ricerca, contribuendo alla diffusione della bioritmologia applicata nell'ambito latinoamericano.
Vélez Rojas, J. A. Tablas biorrítmicas: Control de natalidad y determinación preconcepcional del sexo. Editorial Kier, Buenos Aires, 1977.
Vélez Rojas, J. A. Los Biorritmos y su Aplicación. Ediciones Universo - Lima, 1973.
Román J. Cano
Autore e divulgatore di lingua spagnola, associato alla diffusione della bioritmologia nella seconda metà del XX secolo. Le sue opere trattano l'interpretazione e l'applicazione pratica dei bioritmi nella vita quotidiana, con particolare attenzione all'individuazione dei periodi considerati favorevoli o sfavorevoli nelle attività personali, nella salute e nelle relazioni. Il suo nome è legato soprattutto al volume Biorritmos: El secreto de nuestros mejores días (1980), pubblicato in Spagna da Ediciones Martínez Roca. L'opera presenta i tre cicli fondamentali di 23, 28 e 33 giorni, illustrandone il calcolo e l'interpretazione attraverso spiegazioni accessibili, tavole bioritmiche e strumenti pratici, tra cui un biocalcolatore circolare per la determinazione dei cicli personali. Cano affrontò inoltre alcune interpretazioni applicative dei ritmi vitali relative alla compatibilità tra persone e alle ipotesi bioritmiche sul concepimento. Nel contesto della letteratura sui bioritmi, rientra tra gli autori che contribuirono alla diffusione editoriale e divulgativa della teoria dei cicli vitali tra gli anni Settanta e Ottanta.
Cano, Román J. Biorritmos: El secreto de nuestros mejores días. Ediciones Martínez Roca, collana Fontana Práctica, Barcellona, 1980.
Cano, Román J. Biorritmos: El secreto de nuestros mejores días. Ediciones Martínez Roca, Barcellona, 1989 (edizione aggiornata con tavole fino all'anno 2000).
6. Diffusione organizzativa e istituzionale
Associazioni internazionali, iniziative organizzative e sviluppo tecnologico della bioritmologia
George S. Thommen
Autore e divulgatore dei bioritmi, di origine svizzera e attivo negli Stati Uniti, considerato una delle figure che contribuirono maggiormente alla diffusione internazionale della teoria dei cicli vitali nel XX secolo. Fu noto soprattutto per l'attività editoriale e divulgativa legata alla bioritmologia e per il ruolo svolto in iniziative internazionali dedicate al suo studio e alla sua promozione. Nel 1977 partecipò alla fondazione della International Biorhythm Research Association (IBRA) ad Atlanta (Georgia, USA), assumendone la carica di Chairman. L'associazione promuoveva studi, incontri e attività di diffusione della teoria dei bioritmi. Nei suoi lavori Thommen analizzò la distribuzione dei cosiddetti giorni critici all'interno dei cicli bioritmici e propose diverse interpretazioni applicative dei ritmi vitali. Affrontò inoltre ipotesi relative alla possibile relazione tra i cicli bioritmici e la determinazione del sesso del nascituro al momento del concepimento. I suoi contributi si collocano nell'ambito della bioritmologia divulgativa e applicata.
Thommen, George S. Is This Your Day? How Biorhythm Helps You Determine Your Life Cycles. Crown Publishers, New York, 1964.
Thommen, George S. La ciencia del biorritmo: ¿Es éste su día?. Editorial Diana, Messico, 1977 (edizione in spagnolo).
Thommen, George S. Biorhythms: Is This Your Day? How You Can Chart Your Ups and Downs for Weeks, Months, and Even Years Ahead. Crown Publishers, New York, 1987 (edizione riveduta e aggiornata).
David N. Smith
Imprenditore statunitense e promotore della International Biorhythm Research Association (IBRA), fondata ad Atlanta il 7 luglio 1977. Fu attivo nella diffusione applicativa della bioritmologia anche attraverso le società International Horizons e Kosmos International, impegnate nella produzione e commercializzazione di calcolatori elettronici dedicati ai cicli bioritmici. Tra i dispositivi presentati figuravano Kosmos I, Kosmos Bio-Clock, Kosmos II e Kosmos Mini-Bio, progettati per facilitare il calcolo dei tre cicli fondamentali — fisico, emotivo e intellettivo — e delle compatibilità bioritmiche tra persone. Alla stessa iniziativa commerciale apparteneva anche Astro-Bio, un calcolatore destinato invece alle compatibilità astrologiche interpersonali. Il suo contributo si inserisce nella fase di diffusione tecnologica e commerciale della bioritmologia tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta, quando gli strumenti elettronici iniziarono a rendere accessibili al grande pubblico calcoli precedentemente eseguiti mediante tavole e grafici manuali.
7. Autori collegati e contesto culturale
Figure interdisciplinari e contributi collegati alla storia dei ritmi biologici
Walter Jung
Autore di un testo divulgativo sui ritmi biologici pubblicato negli anni Novanta. Il suo libro Biorritmos presenta in forma introduttiva i principi generali della periodicità biologica, prendendo in esame fenomeni naturali e fisiologici come il battito cardiaco, i cicli del sonno e le variazioni stagionali osservabili negli organismi viventi. L'opera è concepita come una guida accessibile per il pubblico interessato alla cronobiologia e alla comprensione dei ritmi naturali che caratterizzano l'attività umana e gli altri sistemi biologici.
Jung, Walter. Biorritmos. Editors, 1995.
Arnold Krumm-Heller
Medico e autore tedesco attivo tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. Studiò scienze naturali e medicina in Europa e in Messico e svolse attività di ricerca, insegnamento e divulgazione in diversi paesi, pubblicando numerosi lavori di carattere medico, filosofico ed esoterico. Nella letteratura bioritmologica il suo nome compare tra gli autori che contribuirono alla diffusione di temi legati alla periodicità biologica e ai ritmi vitali. Nel volume Biorritmo (1930) affrontò i tre cicli fondamentali di 23, 28 e 33 giorni, illustrandone l'interpretazione e i metodi di calcolo mediante esempi e tavole. La sua produzione comprende inoltre opere dedicate alla chirologia e a modelli interpretativi delle vibrazioni naturali, espressione di un percorso intellettuale nel quale lo studio dei fenomeni biologici si intrecciava con tradizioni filosofiche ed esoteriche. Il suo contributo alla bioritmologia si colloca soprattutto nell'ambito della divulgazione e dell'interpretazione dei cicli vitali, piuttosto che nello sviluppo di un sistema teorico autonomo.
Krumm-Heller, Arnold. Biorritmo. Bücher-Druckerei G.m.b.H., Berlin-Heiligensee, 1930.
Krumm-Heller, Arnold. Biorritmo. Editorial Kier, Buenos Aires, successive edizioni, tra cui l'ottava del 1981.
Associazioni, centri studi e calcolatori
Le organizzazioni, le iniziative di studio e gli strumenti tecnologici che hanno accompagnato la diffusione della bioritmologia nel Novecento.
IBRA
Fondata il 7 luglio 1977, l'IBRA nacque con l'obiettivo di promuovere lo studio e la diffusione internazionale della bioritmologia attraverso conferenze, incontri e applicazioni pratiche dei cicli vitali. George S. Thommen ne fu il primo Chairman, mentre Livio J. Vinardi ricoprì il ruolo di vicepresidente e direttore del Dipartimento di Educazione.
IBUNA
Nel suo trattato Ritmi Vitali, Livio J. Vinardi riferisce la fondazione dell'IBUNA nel 1993, come iniziativa formativa dedicata alla biopsicoenergetica e alla bioritmologia. Il progetto prevedeva due ambiti di insegnamento, Healing e Bioritmo, e si inseriva nel percorso di sistematizzazione e diffusione internazionale delle sue ricerche.
Centro Studi Bioritmici di Basilea
Centro associato alla figura del ricercatore svizzero Hans Früh, citato nella letteratura bioritmologica del Novecento per i suoi studi sui cicli vitali. Nel trattato di Vinardi, Früh è indicato come fondatore del centro di Basilea e di un laboratorio a Zurigo. Le attività descritte riguardano soprattutto le applicazioni proposte della bioritmologia in ambito medico e chirurgico.
La stagione dei calcolatori bioritmici
La diffusione popolare della bioritmologia fu accompagnata dalla produzione di strumenti elettronici per il calcolo dei cicli personali e delle compatibilità tra persone. Le società International Horizons e Kosmos International, legate all'imprenditore statunitense David N. Smith, contribuirono alla commercializzazione di dispositivi come Kosmos I, Kosmos Bio-Clock, Kosmos II e Kosmos Mini-Bio. Alla stessa linea di prodotti apparteneva Astro-Bio, destinato invece alle compatibilità astrologiche. Parallelamente, autori e divulgatori come Bernard Gittelson contribuirono alla diffusione di grafici e strumenti per l'interpretazione pratica dei bioritmi.