Bioritmi: cosa sono e come funzionano i cicli 23-28-33
Scopri cosa sono i bioritmi e come funzionano i cicli fisico, emotivo e intellettuale di 23, 28 e 33 giorni.
Il bioritmo personale parte da un principio semplice: dal giorno della nascita si sviluppano tre cicli di durata diversa che continuano a ripetersi nel tempo.
Il ciclo fisico dura 23 giorni, il ciclo emotivo 28 giorni e il ciclo intellettuale 33 giorni.
Poiché hanno durate differenti, i tre cicli non procedono sempre nello stesso modo. In uno stesso giorno il ciclo fisico può trovarsi in una fase, quello emotivo vicino a un passaggio e quello intellettuale in una situazione completamente diversa.
È proprio questa combinazione a costituire la fotografia bioritmica personale di un determinato momento.
Capire un bioritmo, quindi, non significa semplicemente sapere se una curva è “alta” o “bassa”. Significa osservare dove si trovano contemporaneamente i tre cicli e come stanno evolvendo.
Come funziona il bioritmo personale
Per determinare il proprio bioritmo servono due informazioni:
la data di nascita;
la data che si vuole osservare.
Non servono l'ora o il luogo di nascita, il segno zodiacale o altri dati personali.
Dal giorno della nascita si considerano i giorni vissuti fino alla data scelta. Quel numero permette di determinare la posizione raggiunta all'interno di ciascuno dei tre cicli.
Il principio può essere riassunto così:
data di nascita → giorni vissuti → posizione nei tre cicli → lettura del bioritmo
Le durate dei cicli rimangono sempre le stesse:
Ciclo fisico — 23 giorni
Area osservata: energia, resistenza, attività.
Ciclo emotivo — 28 giorni
Area osservata: umore, sensibilità, reazioni.
Ciclo intellettuale — 33 giorni
Area osservata: concentrazione, lucidità, decisioni.
I tre cicli iniziano insieme dalla nascita, ma le loro differenti durate fanno sì che assumano progressivamente posizioni diverse.
I tre cicli del bioritmo
Il ciclo fisico: 23 giorni
Il ciclo fisico è il più breve dei tre.
Nel modello bioritmico viene associato all'area fisica della persona: energia fisica, resistenza e capacità di sostenere le attività.
Dopo 23 giorni completa il proprio periodo e ricomincia.
La sua durata inferiore fa sì che cambi posizione più rapidamente rispetto al ciclo emotivo e a quello intellettuale.
Il ciclo emotivo: 28 giorni
Il ciclo emotivo dura 28 giorni.
Viene utilizzato per osservare la dimensione emotiva: sensibilità, umore, pazienza e modalità di reazione alle situazioni.
La sua durata corrisponde a quattro settimane, ma questo non significa che venga calcolato sulla settimana o sul mese di calendario.
Il punto di riferimento resta sempre la data di nascita della persona.
Il ciclo intellettuale: 33 giorni
Il ciclo intellettuale dura 33 giorni ed è quindi il più lungo dei tre.
Nel modello viene associato alla dimensione intellettuale: concentrazione, lucidità, memoria, elaborazione e capacità decisionale.
Anche questo ciclo procede continuamente dalla nascita secondo la propria periodicità.
Perché i tre cicli non si muovono insieme
Questa è una delle caratteristiche fondamentali del bioritmo personale.
I tre periodi hanno durate differenti:
23 giorni — 28 giorni — 33 giorni
Dopo essere partiti insieme alla nascita, cominciano quindi ad assumere posizioni diverse.
Immaginiamo, per esempio, una giornata nella quale:
il ciclo fisico si trovi nella prima parte del proprio periodo;
il ciclo emotivo sia vicino a un punto di passaggio;
il ciclo intellettuale si trovi nella seconda parte.
Non avremmo un unico “livello bioritmico”.
Avremmo tre situazioni contemporanee.
È per questo che osservare una sola curva può restituire un quadro incompleto.
Il profilo personale nasce invece dalla combinazione:
fisico + emotivo + intellettuale
e questa combinazione continua a modificarsi con il trascorrere dei giorni.
Un bioritmo non è un solo numero
Una domanda spontanea può essere:
“Oggi il mio bioritmo è alto o basso?”
Ma formulata in questo modo la domanda semplifica troppo il sistema.
Il modello distingue tre cicli proprio perché le tre aree possono trovarsi contemporaneamente in condizioni differenti.
Una persona potrebbe avere, per esempio:
Fisico: fase alta
Emotivo: vicino a un punto di passaggio
Intellettuale: fase bassa
Oppure:
Fisico: fase bassa
Emotivo: fase alta
Intellettuale: fase alta
Sono configurazioni diverse.
Il dato interessante non consiste quindi nell'assegnare un'unica etichetta alla giornata, ma nel comprendere quale ciclo si trova in quale situazione.
La posizione dei cicli cambia ogni giorno
Poiché ciascun ciclo continua a muoversi secondo la propria durata, la configurazione osservata oggi non sarà identica a quella di domani.
Il ciclo fisico avanzerà di un giorno all'interno dei suoi 23.
Quello emotivo avanzerà di un giorno all'interno dei suoi 28.
Quello intellettuale farà lo stesso all'interno dei suoi 33.
È il movimento simultaneo di questi tre periodi a produrre nel tempo configurazioni continuamente differenti.
Per questo il bioritmo può essere osservato non soltanto come risultato relativo a una singola data, ma anche come andamento nel tempo.
Bioritmi e ritmi circadiani non sono la stessa cosa
I termini possono sembrare simili, ma indicano sistemi differenti.
I ritmi circadiani hanno una durata di circa 24 ore e riguardano l'orologio biologico che sincronizza numerosi processi dell'organismo con l'alternanza giorno-notte.
I bioritmi 23-28-33, invece, appartengono al modello bioritmico basato sui tre cicli fisico, emotivo e intellettuale calcolati a partire dalla data di nascita.
I due concetti non devono quindi essere utilizzati come sinonimi.
Chi vuole approfondire la storia del modello, i suoi autori e i riferimenti della bioritmologia può consultare la sezione dedicata alle fonti scientifiche e ai riferimenti di byourit.
Bioritmo personale e compatibilità sono due cose diverse
Anche questa distinzione è importante.
Il bioritmo personale riguarda una sola persona.
Osserva:
il ciclo fisico;
il ciclo emotivo;
il ciclo intellettuale;
la loro situazione in una determinata data.
La compatibilità, invece, nasce dal confronto tra due persone attraverso le rispettive date di nascita.
Esiste poi un ulteriore livello, che in byourit definiamo BIORITMI A CONFRONTO: l'osservazione della situazione bioritmica di due persone in uno specifico giorno o periodo.
Sono quindi tre domande differenti:
Bioritmo personale: dove si trovano i miei cicli?
Compatibilità: qual è il livello di compatibilità tra due persone?
Bioritmi a confronto: come si presentano i cicli di due persone in un determinato momento?
Mantenere distinti questi tre livelli permette di interpretare correttamente le informazioni.
Dal funzionamento al calcolo
Capire la struttura dei tre cicli è il primo passo.
Il secondo consiste nel determinare in quale punto dei cicli fisico, emotivo e intellettuale si trova una persona in una determinata data.
Per farlo si parte dai giorni vissuti dalla nascita e si individua separatamente la posizione raggiunta nei periodi di 23, 28 e 33 giorni.
→ Approfondimento: Come calcolare il bioritmo dalla data di nascita
Conoscere il meccanismo permette poi di leggere il grafico non come tre semplici linee, ma come la rappresentazione del movimento simultaneo dei tre cicli personali.
Vedere il proprio bioritmo
Con byourit puoi inserire la tua data di nascita e osservare il tuo profilo bioritmico attraverso i tre cicli fisico, emotivo e intellettuale.
Non serve l'ora di nascita.
Non serve il luogo.
Serve soltanto la data.
Calcola il tuo bioritmo personale e osserva dove si trovano oggi i tuoi tre cicli.
Per approfondire questo argomento
Per leggere il grafico, parti dalla definizione dei tre cicli e poi distingui le fasi dai passaggi attraverso lo zero.
- Ciclo fisico
- Ciclo emotivo
- Ciclo intellettuale
- Come calcolare il bioritmo dalla data di nascita
- Cosa sono i giorni critici dei bioritmi e quando arrivano?
- Limiti del modello e fonti scientifiche
La revisione di Terence Hines (1998). Questa revisione esamina le verifiche della teoria dei bioritmi e non ne conferma la capacità predittiva. Il modello di 23, 28 e 33 giorni non è una misura clinica né una previsione della qualità di una relazione.