Bioritmo
Il bioritmo è un modello classico secondo cui, dal giorno della nascita, nel corpo si aprono tre cicli di durata fissa: fisico di 23 giorni, emotivo di 28, intellettuale di 33. Ogni ciclo alterna una fase alta e una bassa, e si calcola dalla sola data di nascita, senza ora né luogo.
Il termine unisce bios, vita, e rhythmos, ritmo. L'idea nasce a fine Ottocento con Wilhelm Fliess e Hermann Swoboda, che osservarono periodicità di 23 e 28 giorni nei loro pazienti; il ciclo di 33 giorni fu aggiunto negli anni Venti da Alfred Teltscher. La cronobiologia moderna ha poi confermato che il corpo funziona a cicli, e lo studio degli orologi biologici interni ha ricevuto il Nobel per la medicina nel 2017: quel lavoro riguarda il ritmo circadiano delle 24 ore, un fenomeno diverso dai tre cicli di 23, 28 e 33 giorni, che restano un modello classico di lettura del tempo personale.
Il calcolo è aritmetica: si contano i giorni trascorsi dalla nascita e si divide per 23, 28 e 33. Il resto di ciascuna divisione dice a che punto del ciclo ti trovi oggi. È lo stesso conto per tutti, e chiunque può rifarlo.
Per chi è nato il 15 giugno 1990, al 2 settembre 2026 sono trascorsi 13.229 giorni: il ciclo fisico è al giorno 4 di 23, l'emotivo al 13 di 28, l'intellettuale al 29 di 33.